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Sentenza

Fino a mille euro per ogni figlio nato, adottato o affidato nel 2023 e fino a 1....
Fino a mille euro per ogni figlio nato, adottato o affidato nel 2023 e fino a 1.500 euro di contributi per l’acquisto di strumenti informatici per lo studio legale. E’ quanto prevedono i due bandi, pubblicati nei giorni scorsi da Cassa Forense, e da oggi aperti per l’invio delle domande.
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER
FIGLI NATI, AFFIDATI O ADOTTATI DAL 1° GENNAIO 2023 AL
31 DICEMBRE 2023
(Art. 10, lett. d del Regolamento per l'erogazione
dell'assistenza)
N. 7/2024
Art. 1 - Oggetto
Cassa Forense, ai sensi dell’art. 10 lett. d) del Regolamento per l'erogazione
dell'assistenza, nell’ambito delle prestazioni a sostegno della famiglia, e come da delibera
adottata dal Consiglio di Amministrazione della seduta del 4 aprile 2024 indice per l’anno
2024 un bando per l’assegnazione di contributi a sostegno della genitorialità, fino allo
stanziamento dell’importo di € 1.500.000,00 in favore di iscritti con figli
nati/adottati/affidati dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.
Art. 2 - Destinatari
Sono destinatari del bando gli Avvocati e i Praticanti Avvocati che, alla data della sua
pubblicazione, siano iscritti alla Cassa o con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso,
non sospesi ai sensi dell'art. 20 della L. n° 247/12 né cancellati dall’Albo/Registro dei
Praticanti Avvocati, non titolari di alcun trattamento di pensione e siano in possesso dei
requisiti di cui all’art. 4.
Sono, inoltre, destinatari del bando coloro che, alla data della sua pubblicazione, siano
titolari di pensione di invalidità o indiretta erogata dalla Cassa, in possesso dei requisiti di
cui all’art. 4.
Il contributo è erogato a uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi.
Ai sensi dell’art. 1 comma 6 del Regolamento dell’Assistenza, i destinatari non possono
beneficiare nello stesso anno di più prestazioni della medesima tipologia erogata tramite
bandi.
Art. 3 - Importo
Il contributo, erogato in unica soluzione, è di € 1.000,00 per ciascun figlio nato o
adottato/affidato dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.
Art. 4 - Requisiti per la partecipazione
a) essere genitore di uno o più figli nati nel periodo 1° gennaio 2023 al 31 dicembre
2023 o aver adottato/ottenuto in affidamento uno o più figli nel medesimo periodo
per i quali, in caso di adozione e/o affidamento, non è stato percepito il contributo
Per la partecipazione al bando e l'ammissione in graduatoria di cui al successivo art. 6 sono
richiesti i seguenti requisiti:
tramite il medesimo bando indetto negli anni precedenti;
b) essere in regola, alla data di presentazione della domanda, con le prescritte
comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5) per l’intero periodo di iscrizione alla
Cassa, comunque, da data non antecedente al 1975 e per i pensionati dall’anno
successivo al pensionamento;
c) essere in regola, alla data di presentazione della domanda, con il pagamento dei
contributi previdenziali alla Cassa, sia iscritti a ruolo per gli anni successivi al 2000,
sia in fase di riscossione diretta, anche se non sono stati oggetto di preventivo
accertamento;
d) non aver beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della
famiglia emanati nel 2024;
e) non aver percepito analoga prestazione erogata dallo Stato e/o da altri Enti;
f) inviare il modulo di domanda corredato della documentazione richiesta all’art. 5 del
bando.
Art. 5 - Modalità e termini della domanda
La domanda per l'assegnazione del contributo deve essere inviata a partire dal 15 aprile
2024 e sino alle ore 24,00 del 15 luglio 2024 esclusivamente tramite l’apposita procedura
on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it. I titolari di pensione
indiretta potranno trasmettere la domanda di partecipazione tramite l’apposito modulo
pubblicato sul sito internet www.cassaforense.it. via PEC dedicata
(bandi@cert.cassaforense.it) nel suindicato periodo.
Unitamente alla domanda il richiedente deve produrre, sempre con modalità telematica:
a) certificazione o autocertificazione attestante la nascita/adozione/affidamento del
figlio di cui all’art.4;
b) attestazione ISEE del richiedente in corso di validità alla data di presentazione della
domanda o alla data di riscontro alla richiesta di integrazione trasmessa dalla Cassa,
senza la segnalazione di omissioni e/o difformità.
In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e
delle dichiarazioni rese, anche da terzi, il richiedente dovrà produrre le dichiarazioni,
integrazioni o regolarizzazioni indicate da Cassa Forense nel termine perentorio di 15 giorni
dalla relativa comunicazione, a pena di esclusione.
Art. 6 - Graduatoria
I contributi sono erogati, fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando,
secondo una graduatoria formata nel seguente ordine e in base ai seguenti criteri:
1.domande di iscritti che, per la nascita/adozione/affidamento di uno o più figli (anche con
parto gemellare o plurigemellare) avvenuta nel periodo dal 1° gennaio 2023 al 31
dicembre 2023, non abbiano percepito o non abbiano diritto a percepire, nell’ambito del
proprio nucleo familiare, a qualsiasi titolo, l’indennità di maternità e/o paternità;
2. domande di iscritti che, per la nascita dei figli avvenuta nel periodo dal 1° gennaio
2023 al 31 dicembre 2023 con parto gemellare o plurigemellare, ovvero per
l’adozione/affidamento di più figli nel medesimo periodo, abbiano percepito, nell’ambito del
proprio nucleo familiare, l’indennità di maternità e/o paternità;
3. domande di iscritti che, per la nascita/adozione/affidamento del figlio avvenuta nel
periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, abbiano percepito, nell’ambito del
proprio nucleo familiare, l’indennità di maternità e/o paternità.
Nell’ambito della graduatoria l’ordine di assegnazione è formato in ordine crescente dei
valori ISEE. In caso di parità di valore ISEE, la precedenza è determinata dal numero dei
figli minori e, in caso di ulteriore parità, dalla minore età anagrafica del richiedente.
Con la presentazione della domanda si autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito
internet la graduatoria, senza indicazione del nominativo, con codice
meccanografico/numero di protocollo della domanda e valore ISEE utilizzato ai fini della sua
formazione. Con la presentazione della domanda si autorizza, inoltre, Cassa Forense ad
effettuare idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive
ed autocertificazioni prodotte dal richiedente.
Il Presidente
Avv. Valter Militi
Pubblicato il 9 aprile 2024
Avv. Antonino Sugamele

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