Sentenza

È dovuto il risarcimento del danno non patrimoniale per il ritardo nella predisposizione del c.d. progetto individuale di vita ex art. 14 L. n. 328/2000.
TAR REGGIO CALABRIA

SENTENZA DEL 5 OTTOBRE 2023, N. 748

RISARCIMENTO – HANDICAP – MINORE -DANNO DA RITARDO


Deve essere accolta l'istanza di risarcimento del danno non patrimoniale patito tanto dai genitori quanto dalla minore disabile, quale conseguenza diretta ed immediata della mancata evasione dell'istanza tendente alla predisposizione in favore di quest'ultima, riconosciuta portatrice di «handicap in situazione di gravità», ex art. 3, co. 3 L. n. 104 del 1992, del c.d. progetto individuale di vita di cui all'art. 14 L. n. 328 del 2000. Vertendosi in tema di danno per ritardo nel provvedere, il relativo risarcimento può essere riconosciuto a condizione che venga dimostrata la spettanza del bene della vita ovvero che si dimostri che, con ragionevole probabilità, l'Amministrazione dovrà accogliere l'istanza del privato, sulla quale non ha provveduto, accordandogli così il bene della vita con essa richiesto.

T.A.R. Roma, sez. III, n. 5892/2022; Cons. St., Sez. IV, n. 1923/2021.
Avv. Antonino Sugamele

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