Appartengono al demanio necessario i beni del demanio marittimo, ossia: a) il lido, la spiaggia, i porti, le rade; b) le lagune, le foci dei fiumi che sboccano in mare, i bacini di acqua salsa o salmastra che almeno durante una parte dell'anno comunicano liberamente col mare; c). i canali utilizzabili ad uso pubblico marittimo (art. 822 c.c. e 28 Cod. Nav.). Nell’elencazione, da considerarsi tassativa, non sono ricomprese le isole, neanche quando queste siano interne ad una laguna (Riforma della sentenza breve del T.a.r. Veneto, Venezia, sez. I, n. 393/2014).